Cembre

Il Consiglio di amministrazione ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019

Cembre (STAR): nel primo trimestre il fatturato consolidato in crescita (+6,8%)

14/05/2019

(Brescia, 14 Maggio 2019, ore 12.06)

  • Nei primi tre mesi in lieve calo le vendite in Italia (-0,4%) mentre cresce il fatturato estero (+12,1%)
  • Al 30 aprile 2019 i ricavi consolidati progressivi segnano un aumento del 7,4%
  • Deliberato l’avvio del programma di acquisto di azioni proprie
 

 

DATI CONSOLIDATI

(migliaia di euro)

I TRIM 2019

Marg.

%

I TRIM 2018

Marg.

%

variazione

Ricavi delle vendite

38.401

100

35.970

100

6,8%

Risultato operativo lordo

10.485

27,3

10.037

27,9

4,5%

Risultato operativo

8.144

21,2

8.395

23,3

-3,0%

Utile ante imposte

8.176

21,3

8.299

23,1

-1,5%

Utile netto

6.255

16,3

6.227

17,3

0,4%

Posizione finanziaria netta

3.078

 

18.474

 

 

 

Brescia, 14 maggio 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di Cembre, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida del Presidente e A.D. Giovanni Rosani, ha approvato i risultati del primo trimestre 2019.

 

I ricavi delle vendite consolidati sono aumentati del 6,8% rispetto al primo trimestre 2018, passando da 36,0 milioni di euro a 38,4 milioni di euro. Tale incremento è dovuto soprattutto al consolidamento della società tedesca IKUMA KG, acquisita con effetto dal primo maggio 2018, il cui fatturato nel primo trimestre 2019 è stato pari a 2,2 milioni di euro; tale società non era inclusa nei risultati del Gruppo del primo trimestre 2018 e senza tale apporto l’incremento delle vendite consolidate del primo trimestre 2019 sarebbe stato pari allo 0,7 per cento.

Le vendite in Italia nei primi tre mesi del 2019, pari a 15,3 milioni di euro, sono diminuite dello 0,4%, mentre quelle estere, pari a 23,1 milioni di euro, sono in crescita del 12,1%.

Nel primo trimestre 2019 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 40,0% in Italia, per il 46,7% nella restante parte d’Europa e per il 13,3% nel resto del mondo.

 

Il risultato operativo lordo consolidato (EBITDA) nel primo trimestre è cresciuto del 4,5%, passando da 10,0 milioni di euro, pari al 27,9% dei ricavi delle vendite del primo trimestre 2018, a 10,5 milioni di euro, pari al 27,3% dei ricavi delle vendite del primo trimestre 2019. Il peso percentuale del costo del venduto è salito, soprattutto a seguito del consolidamento della società commerciale IKUMA KG, acquisita con effetto dal primo maggio 2018. Il numero medio dei dipendenti nel periodo e aumentato, passando dai 726 del primo trimestre 2018 ai 730 del primo trimestre 2019.

 

Il risultato operativo consolidato (EBIT), pari a 8,1 milioni di euro, corrispondente ad un margine del 21,2% sui ricavi delle vendite, è diminuito del 3,0%, rispetto agli 8,4 milioni di euro dei primi tre mesi dello scorso esercizio, corrispondenti al 23,3% dei ricavi delle vendite.

 

L’utile ante imposte consolidato dei primi tre mesi, pari a 8,2 milioni di euro, che corrisponde al 21,3% delle vendite, è sceso dell’1,5% rispetto a quello dei primi tre mesi del 2018, pari a 8,3 milioni di euro, corrispondenti al 23,1% delle vendite.

 

L’utile netto consolidato del primo trimestre è pari a 6,3 milioni di euro, corrispondenti al 16,3% delle vendite; tale risultato è aumentato dello 0,4 per cento rispetto al 2018, quando nello stesso periodo il risultato fu di 6,2 milioni di euro, pari al 17,3% delle vendite.

A partire dall’1 gennaio 2019, il Gruppo ha adottato per la contabilizzazione dei contratti di leasing e dei contratti di locazione il nuovo principio contabile IFRS 16. L’applicazione di tale nuovo standard ha comportato una riduzione irrilevante dell’utile di Gruppo pari a 16 migliaia di euro; per un maggiore dettaglio riguardo agli effetti legati all’applicazione del suddetto principio contabile si rimanda al Resoconto intermedio sulla gestione al 31 marzo 2019.

 

La posizione finanziaria netta consolidata, è diminuita, passando da un saldo positivo di 18,5 milioni di euro al 31 marzo 2018, ad un saldo positivo di 3,1 milioni di euro al 31 marzo 2018. Al 31 dicembre 2018 la posizione finanziaria netta era positiva per 7,5 milioni di euro. Sulla posizione finanziaria netta al 31 marzo 2019 influiscono gli effetti dell’adozione del principio contabile IFRS 16, che ha comportato l’iscrizione di debiti finanziari per leasing per complessivi 6,7 milioni di euro. Al netto di tale posta il valore della posizione finanziaria netta sarebbe stato pari a 9,8 milioni di euro. Tra i debiti finanziari a breve termine non sono stati considerati i debiti verso azionisti per dividendi 2018, pari a 15,0 milioni di euro (analogamente a quanto fatto lo scorso anno per 13,4 milioni di euro) pagabili dall’8 maggio 2019, deliberati dall’assemblea degli azionisti in data 18 aprile 2019.

 

Gli investimenti effettuati dal Gruppo nel primo trimestre del 2019 ammontano a 2,5 milioni di euro, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2018, quando ammontavano a 3,8 milioni di euro.

 

“I risultati del primo trimestre 2018 evidenziano una crescita dei ricavi consolidati (+6,8%), grazie al positivo contributo del consolidamento di IKUMA KG, acquisita con effetto dal primo maggio 2018, senza il cui apporto l’incremento delle vendite consolidate del primo trimestre 2019 sarebbe stato pari allo 0,7 per cento. I dati al 30 aprile confermano i ricavi consolidati progressivi in crescita del 7,4%, senza il consolidamento di IKUMA KG la crescita organica sarebbe stata pari all’1,7 per cento. Nonostante la difficoltà di formulare previsioni, legata alla situazione di incertezza a livello globale, il Gruppo Cembre si attende una lieve crescita rispetto all’esercizio 2018”, ha dichiarato l’AD di Cembre, Giovanni Rosani.

 

Il Consiglio di Amministrazione delibera l’avvio del programma di acquisto di azioni proprie

Il Consiglio di Amministrazione, in seguito all’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie deliberata dall’Assemblea del 18 aprile 2019 e alla conclusione del programma di acquisto avviato in data 14 maggio 2018, ha altresì deliberato l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie – che rappresenta un’utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate dall’art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, “MAR”) e nelle prassi ammesse a norma dell’art. 13 MAR, nonché, ove occorrendo, per la provvista di azioni proprie da destinare ai beneficiari del piano di incentivazione denominato “Premio Carlo Rosani per i 50 anni dalla fondazione della Società” approvato dall’Assemblea del 18 aprile 2019 – con le seguenti caratteristiche in conformità a quanto deliberato dalla predetta Assemblea:

  • numero massimo di azioni ordinarie proprie, del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna, oggetto del programma non superiore al 5% del capitale sociale e quindi massime n. 850.000 azioni ordinarie Cembre S.p.A., per un controvalore massimo stabilito in Euro 10.000.000;
  • modalità di acquisto sul mercato regolamentato ai sensi dell’art. 144-bis, comma, 1, lett. b), del Regolamento Consob 11971/1999 e delle disposizioni comunque applicabili, in modo tale da consentire il rispetto della parità di trattamento degli azionisti come previsto dall’art. 132 del D.Lgs n.58/1998 e tenuto conto delle condizioni relative alla negoziazione di cui all’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052 (il “Regolamento 1052”) attuativo della MAR;
  • corrispettivo non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta in acquisto indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 20% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo Cembre il giorno di borsa aperta precedente ogni singola operazione di acquisto;
  • volumi non superiori al 25% del volume medio giornaliero delle azioni Cembre S.p.A. negoziato nel mercato regolamentato in cui viene effettuato l’acquisto, calcolato secondo i parametri di cui all’art. 3 del Regolamento 1052;
  • il programma di acquisto potrà essere realizzato entro 18 mesi a far data dalla delibera dell’Assemblea del 18 aprile 2019.

Alla data del presente comunicato, Cembre detiene in portafoglio n.280.041 azioni proprie pari allo 1,647% del capitale sociale.

* * * *

 

Cembre progetta, produce e distribuisce connettori elettrici ed accessori per cavo, settore nel quale ha raggiunto una posizione di leadership in Italia e ha conquistato importanti quote di mercato a livello europeo. Cembre è tra i principali produttori mondiali di utensili (meccanici, pneumatici e oleodinamici) per l’installazione di connettori e per la tranciatura di cavi. I prodotti sviluppati per la connessione alla rotaia e per altre applicazioni ferroviarie sono stati adottati dalle principali società del settore in tutto il mondo.

Cembre ha saputo conquistare questi primati grazie alla ricerca continua di prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo, alla gamma di prodotti vasta e completa, ad una rete distributiva capillare ed estesa sia in Italia sia all’estero.

Fondato a Brescia nel 1969, il Gruppo Cembre è oggi una realtà internazionale. Alla capogruppo con sede a Brescia si affiancano infatti sei società controllate: cinque commerciali (due in Germania, una in Francia, Spagna e Stati Uniti) e una produttiva e commerciale (Cembre Ltd, con sede a Birmingham), per un totale di 734 collaboratori (dato aggiornato al 31 marzo 2019). Il Sistema di Gestione per la Qualità Cembre è certificato dal 1990 dal Lloyd’s Register Quality Assurance per la progettazione, produzione e commercializzazione di accessori per cavi, connettori elettrici e relativi utensili.

Cembre è quotata alla Borsa Italiana dal 15 dicembre 1997 e dal 24 settembre 2001 al segmento Star.

 

Contact:

 

Claudio Bornati (Cembre S.p.A.)      030/36921    claudio.bornati@cembre.com

 

Per ulteriori approfondimenti visitate la sezione Investor relations del sito www.cembre.com

 

Allegati i prospetti contabili consolidati relativi al primo trimestre 2019

 

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Claudio Bornati, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

 

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili internazionali IFRS, il cui significato e contenuto, in linea con le raccomandazioni contenute negli orientamenti ESMA/2015/1415 del 5 ottobre 2015, sono illustrati di seguito:

 

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari e debiti finanziari correnti e non correnti.

 

Si precisa che il Resoconto intermedio di gestione non è stato oggetto di attività di revisione contabile.

 

 

 

Scarica il PDF

note ed informazioni legali

Cembre Via Serenissima, 9 - 25135 Brescia - ITALY
© Copyright 2019 Cembre S.p.A.

CODICE FISCALE – P.IVA: 00541390175
ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE: n. 00541390175 Brescia
CAPITALE SOCIALE: € 8.840.000 i.v.