Cembre

Il Cda della società bresciana approva il progetto di bilancio e i conti consolidati al 31/12/2018

CEMBRE (STAR): Il Cda propone un dividendo di 0,90€ per azione (+12,5%)
fatturato consolidato pari a 144,1 milioni di € (+8,6%)
Utile netto consolidato pari a 22,7 milioni di €

11/03/2019

(Brescia, 11 marzo 2019, ore 14:16)

  • Posizione finanziaria netta consolidata positiva per 7,5 milioni di €
  • Beneficio fiscale regime “Patent Box” per l’esercizio 2018 pari a 1,8 milioni di euro
  • Convocata l’Assemblea ordinaria della società per il prossimo 18 aprile
  • Valutati i requisiti di indipendenza in capo agli “amministratori indipendenti”
  • Richiesto all’Assemblea convocata per il 18 aprile di deliberare in merito alla proposta di un Piano di incentivazione ai sensi dell’art.114-bis del D.Lgs. 58/1998 e di deliberare in merito alla richiesta di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie
 

 

(migliaia di euro)

2018

Margine %

2017

Margine %

var.

Ricavi delle vendite consolidati

144.096

100

132.637

100

8,6%

Risultato operativo lordo consolidato

35.650

24,7

33.434

25,2

6,6%

Risultato operativo consolidato

28.496

19,8

27.036

20,4

5,4%

Risultato ante imposte consolidato

28.365

19,7

26.575

20,0

6,7%

Risultato netto consolidato

22.736

15,8

22.727

17,1

0,0%

Posizione finanziaria netta consolidata

7.531

 

20.232

 

 

 

Brescia, 11 marzo 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A., società quotata al segmento Star della Borsa di Milano, tra i principali produttori europei di connettori elettrici ed utensili per la loro installazione, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida del Presidente e Amministratore Delegato, Ing.Giovanni Rosani, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

In tema di corporate governance, il Consiglio, preso atto delle dichiarazioni rilasciate dai Consiglieri indipendenti e tenuto conto delle informazioni a propria disposizione, ha accertato il possesso dei requisiti di indipendenza – ai sensi dell’art. 148, comma 3, del D.Lgs. 58/1998, come richiamato dall’art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. 58/1998 e dell’art. 3 del Codice di Autodisciplina emesso dal Comitato per la Corporate Governance – in capo agli stessi.

 

Il Consiglio di Amministrazione di Cembre ha inoltre deliberato di proporre all’Assemblea degli azionisti, convocata per il 18 aprile 2019 (ed il 19 aprile per l’eventuale seconda convocazione), la distribuzione di un dividendo pari a 0,90 euro per ognuna delle azioni in circolazione, secondo il seguente calendario: data di stacco 6 maggio 2019; data di legittimazione al pagamento 7 maggio 2019 (record date) e data di pagamento 8 maggio 2019.

 

I ricavi consolidati dell’esercizio 2018 hanno visto un incremento dell’8,6 per cento, essendo passati da 132,6 milioni di euro dell’esercizio 2017 a 144,1 milioni di euro alla fine del 2018.

Nell’esercizio 2018 le vendite del Gruppo in Italia, pari a 59,0 milioni di euro, sono aumentate del 6,2 per cento; i ricavi nella restante parte del mercato europeo risultano in aumento del 15,3 per cento e si attestano a 62,6 milioni di euro, mentre sui mercati extraeuropei le vendite fanno registrare una diminuzione dell’1,4 per cento, con ricavi pari a 22,4 milioni di euro. I ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 41,0 per cento in Italia (41,9 per cento nell’esercizio 2017), per il 43,5 per cento nella restante parte d’Europa (41,0 per cento nell’esercizio 2017) e per il 15,5 per cento fuori dal continente europeo (17,1 per cento nell’esercizio 2017).

I ricavi consolidati 2018 beneficiano dell’acquisizione della società tedesca IKUMA KG che, nel periodo di competenza (ovvero dal 01.05.2018 al 31.12.2018), ha raggiunto un fatturato pari a 5,2 milioni di euro; senza tale apporto l’incremento delle vendite consolidate sarebbe stato pari al 4,6 per cento.

 

Il risultato operativo lordo consolidato dell’esercizio, pari a 35,7 milioni di euro, corrispondente al 24,7 per cento dei ricavi delle vendite, è aumentato del 6,6 per cento rispetto a quello dell’esercizio 2017, pari a 33,4 milioni di euro, corrispondenti al 25,2 per cento dei ricavi delle vendite. L’incidenza del costo del venduto è diminuita rispetto al 2017 passando dal 33,1 per cento al 32,6 per cento, mentre il peso dei costi per servizi è lievemente salito, passando dal 13,1 per cento al 13,5 per cento. In diminuzione, invece, l’incidenza del costo del personale, passata dal 28,1 per cento al 27,8 per cento, nonostante la forza lavoro media sia cresciuta, passando dalle 689 unità del 2017 (inclusi 39 lavoratori temporanei) alle 747 unità del 2018 (inclusi 58 lavoratori temporanei e 18 persone dipendenti di IKUMA KG).

 

Il risultato operativo consolidato pari a 28,5 milioni di euro, corrispondente ad un margine del 19,8 per cento sui ricavi delle vendite, è aumentato del 5,4 per cento, rispetto ai 27,0 milioni di euro dello scorso esercizio, corrispondenti al 20,4 per cento dei ricavi delle vendite.

 

Il risultato ante imposte consolidato, pari a 28,4 milioni di euro, che corrispondono al 19,7 per cento delle vendite, è cresciuto del 6,7 per cento rispetto a quello dell’esercizio 2017, pari a 26,6 milioni di euro, corrispondenti al 20,0 per cento delle vendite.

 

Il risultato netto consolidato dell’esercizio pari a 22,7 milioni di euro, corrispondenti al 15,8 per cento delle vendite, è rimasto stabile rispetto a quello dell’esercizio 2017, pari anch’esso a 22,7 milioni di euro, corrispondenti al 17,1 per cento delle vendite. Il 22 dicembre 2017 Cembre S.p.A. aveva sottoscritto con l’Agenzia delle Entrate un accordo preventivo per l’applicazione del Regime Patent Box, sulla base di tale accordo era stato contabilizzato un beneficio fiscale complessivo di 3,9 milioni di euro, relativamente agli esercizi 2015, 2016 e 2017, mentre nel 2018 sono stati contabilizzati 1,8 milioni di euro. Eliminando l’effetto del beneficio fiscale, legato all’applicazione del regime Patent Box, il risultato netto consolidato sarebbe stato pari a 20,9 milioni di euro, corrispondenti al 14,5 per cento delle vendite e sarebbe stato in crescita del 11,2 per cento rispetto al risultato netto dell’esercizio precedente, che depurato dell’analogo benefico fiscale sarebbe stato pari a 18,8 milioni di euro.

 

Nell’esercizio 2018 si sono sostenuti costi non ricorrenti legati all’acquisizione di IKUMA KG per 411 migliaia di euro; nel 2017 erano stati sostenuti analoghi costi per 52 migliaia di euro e realizzati ricavi non ricorrenti pari a 502 migliaia di euro, derivanti dalla vendita dell’immobile ex sede della Cembre Espana SLU. Eliminando l’incidenza di tali componenti non ricorrenti si ottengono i seguenti margini reddituali:

 

(migliaia di euro)

2018

%

2017

%

Var.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

144.096

100,0%

132.637

100,0%

8,6%

Risultato Operativo Lordo

36.061

25,0%

32.984

24,9%

9,3%

Risultato Operativo

28.907

20,1%

26.586

20,0%

8,7%

Risultato prima delle Imposte

28.776

20,0%

26.125

19,7%

10,1%

 

La posizione finanziaria netta è passata da un valore positivo di 20,2 milioni di euro al 31 dicembre 2017 ad un saldo positivo di 7,5 milioni di euro al 31 dicembre 2018. In proposito si segnala che l’acquisizione di IKUMA KG ha comportato un esborso di 8,6 milioni di euro e che nell’esercizio 2018 sono stati pagati dividendi per 13,4 milioni di euro, superiori a quelli pagati nel 2017 pari a 11,8 milioni di euro.

 

Gli investimenti effettuati nel periodo ammontano a 17,8 milioni di euro in immobilizzazioni materiali (nel 2017 pari a 11,7 milioni di euro) ed a 3,2 milioni di euro in immobilizzazioni immateriali (nel 2017 pari a 1,1 milioni di euro). Gli incrementi di immobilizzazioni immateriali includono, 2,0 milioni di euro relativi al valore della lista clienti di IKUMA KG e 0,5 milioni di euro relativi al valore del marchio di IKUMA KG, derivanti dall’allocazione del valore di acquisto di tale società. In aggiunta a quanto descritto sopra, riguardo agli investimenti, si segnala che a fronte dell’acquisizione di IKUMA KG è stato iscritto nell’attivo un Goodwill pari a 4,6 milioni di euro.

 

“Nel 2018 il Gruppo Cembre ha raggiunto ricavi consolidati per 144,1 milioni di euro, in crescita dell’8,6%. L’utile netto consolidato ha raggiunto i 22,7 milioni di euro, restando invariato rispetto al 2017; tuttavia eliminando l’effetto del beneficio fiscale, legato all’applicazione del regime Patent Box, il risultato netto consolidato sarebbe stato pari a 20,9 milioni di euro, in crescita dell’11,2 per cento rispetto al risultato netto dell’esercizio precedente, che depurato dell’analogo benefico fiscale sarebbe stato pari a 18,8 milioni di euro.

Il fatturato del Gruppo Cembre nei primi due mesi del 2019 è cresciuto dell’8,2%. Confidiamo che nel 2019 il fatturato del Gruppo continuerà ad essere in crescita” - ha commentato l’AD Giovanni Rosani.

“La posizione finanziaria del Gruppo è solida, al 31 dicembre 2018 era positiva per 7,5 milioni di euro, ed anche al 28 febbraio 2019 si mantiene positiva per 8,7 milioni di euro. All’Assemblea degli azionisti verrà proposto un dividendo di 0,90€, (il dividendo sull’utile 2017 è stato pari a 0,80€ per azione); il dividendo proposto corrisponde al 66,2 % dell’utile netto consolidato” - ha proseguito G. Rosani.

 

La Capogruppo Cembre S.p.A. nel corso dell’esercizio 2018 ha realizzato ricavi delle vendite pari a 109,1 milioni di euro, in crescita del 5,4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2017. Il risultato operativo lordo è passato dai 26,9 milioni di euro ai 29,4 milioni di euro, crescendo del 9,5 per cento. Il risultato operativo è invece cresciuto del 9,3 per cento, passando dai 21,2 milioni di euro del 2017 ai 23,2 milioni di euro del 2018. L’utile netto di Cembre S.p.A. è stato di 21,3 milioni di euro, contro i 24,4 milioni di euro dello scorso anno, in diminuzione del 13,0% per cento il risultato netto dell’esercizio 2017 di Cembre S.p.A. aveva beneficiato di una componente fiscale positiva pari a 3,9 milioni di euro, derivante dall’applicazione del Regime Patent Box relativamente agli esercizi 2015, 2016 e 2017, mentre tale beneficio nel 2018 è stato di 1,8 milioni di euro. Eliminando l’effetto di tale beneficio fiscale, il risultato netto 2018 sarebbe stato pari a 19,4 milioni di euro, corrispondenti al 17,8 per cento delle vendite e sarebbe stato in diminuzione del 8,4 per cento rispetto al risultato netto dell’esercizio precedente, depurato da analogo beneficio. Tale diminuzione è dovuta anche al fatto che nell’esercizio 2018 Cembre S.p.A. ha incassato dividendi dalle proprie controllate per complessivi 2,7 milioni di euro, mentre nel 2017 i dividendi incassati ammontavano a 5,3 milioni di euro.

 

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Proposta all’Assemblea l’adozione di un piano di incentivazione ai sensi dell’art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998 denominato “Premio Carlo Rosani per i 50 anni dalla fondazione della Società

 

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre alla prossima Assemblea l’adozione di un piano di incentivazione ai sensi dell’art. 114-bis del TUF basato su azioni Cembre e destinato ai dipendenti (o comunque titolari di un rapporto equiparabile ai sensi della normativa di volta in volta applicabile) di Cembre e/o delle società dalla stessa controllate che verranno individuati dal Consiglio di Amministrazione. La relativa relazione illustrativa e l’allegato Documento Informativo redatto ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 saranno resi disponibili sul sito internet di Cembre www.cembre.com nei termini di legge.

 

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Richiesta all’Assemblea l’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie

 

Nella seduta odierna, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre alla prossima Assemblea la richiesta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea ordinaria del 26 aprile 2018 per la parte non ancora utilizzata. La proposta è finalizzata a dotare la Società di un’utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell’art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, MAR) e nelle prassi ammesse a norma dell’art. 13 MAR, nonché, ove occorrendo, per la provvista di azioni proprie da destinare ai beneficiari del piano di incentivazione ai sensi dell’art. 114-bis del TUF denominato “Premio Carlo Rosani per i 50 anni dalla fondazione della Società” che sarà sottoposto alla prossima Assemblea.

L’autorizzazione all’acquisto viene richiesta per un periodo di diciotto mesi, a far data dalla delibera dell’Assemblea ordinaria, per l’acquisto di azioni ordinarie Cembre, del valore nominale di Euro 0,52, fino al limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile, ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta in acquisto indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 20% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo Cembre il giorno di borsa aperta precedente ogni singola operazione di acquisto.

L’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie viene richiesta senza limiti temporali; il Consiglio ha deliberato di proporre che la disposizione possa avvenire, tra l’altro, mediante disposizione delle stesse a favore dei beneficiari del piano di incentivazione ai sensi dell’art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998 denominato “Premio Carlo Rosani per i 50 anni dalla fondazione della Società”, nei termini, condizioni e con le modalità ivi previsti e, in particolare, al prezzo di Euro 10 per azione.

Alla data del presente comunicato, Cembre detiene n. 280.041 azioni proprie in portafoglio, pari allo 1,647% del capitale sociale.

 

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Cembre progetta, produce e distribuisce connettori elettrici ed accessori per cavo, settore nel quale ha raggiunto una posizione di leadership in Italia e ha conquistato importanti quote di mercato a livello europeo. Cembre è tra i principali produttori mondiali di utensili (meccanici, pneumatici e oleodinamici) per l’installazione di connettori e per la tranciatura di cavi. I prodotti sviluppati per la connessione alla rotaia e per altre applicazioni ferroviarie sono stati adottati dalle principali società del settore in tutto il mondo.

Cembre ha saputo conquistare questi primati grazie alla ricerca continua di prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo, alla gamma di prodotti vasta e completa, ad una rete distributiva capillare ed estesa sia in Italia sia all’estero.

Fondato a Brescia nel 1969, il Gruppo Cembre è oggi una realtà internazionale. Alla capogruppo con sede a Brescia si affiancano infatti sei società controllate: cinque commerciali (2 in Germania,1 in Francia, Spagna e Stati Uniti) e una produttiva e commerciale (Cembre Ltd, con sede a Birmingham, UK), per un totale di 729 collaboratori (dato aggiornato al 31 dicembre 2018). Il Sistema di Gestione per la Qualità Cembre è certificato dal 1990 dal Lloyd’s Register Quality Assurance per la progettazione, produzione e commercializzazione di accessori per cavi, connettori elettrici e relativi utensili.

Cembre è quotata alla Borsa Italiana dal 15 dicembre 1997 e dal 24 settembre 2001 al segmento Star.

 

Contact: Claudio Bornati (Cembre S.p.A.)   030/36921    claudio.bornati@cembre.com

 

Per ulteriori approfondimenti visitate la sezione Investor relations del sito www.cembre.com.

 

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Claudio Bornati, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Allegati i seguenti prospetti contabili relativi all’esercizio 2018:

  • Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria consolidata
  • Prospetto del risultato economico complessivo consolidato
  • Rendiconto Finanziario Consolidato
  • Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria della Capogruppo Cembre S.p.A.
  • Prospetto del risultato economico complessivo della Capogruppo Cembre S.p.A.
  • Rendiconto Finanziario della Capogruppo Cembre S.p.A.

 

Si precisa, che alla data del presente comunicato, l’attività di revisione sui documenti allegati non è stata ancora completata.

 

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili IFRS-EU, il cui significato e contenuto, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005, sono illustrati di seguito:

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari correnti e debiti finanziari correnti e non correnti.

 

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